Chi vede i tuoi post su Facebook? Le Liste

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Chi vede i tuoi post su Facebook? – L’algoritmo che decide
19 aprile 2017
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Chi vede i tuoi post su Facebook? Le Liste

Le Liste di Facebook

Nell’ultimo articolo ti ho parlato di Mr Algoritmo che decide cosa farti vedere e a chi far vedere le cose che pubblichi in Facebook.

Oggi ti svelo un trucco per fregare, almeno in parte, l’algoritmo e aumentare il tuo livello di controllo su ciò che vedi e mostri.

Si chiama Usa le Liste e, in sintesi, funziona così:

  1. Crea delle liste tematiche in cui raggruppare o suddividere i tuoi contatti Facebook
  2. Inserisci i contatti nelle varie liste
  3. Quando pubblichi scegli a quali liste far vedere i tuoi contenuti
  4. Quando leggi scegli che tipo di contenuti guardare

 

Come funzionano le liste

E adesso entriamo un po’ più nel dettaglio

Le liste sono uno strumento presente in Facebook da più o meno circa sempre, solo che non sono messe granché in evidenza e molte persone non sanno neppure che esistono.

In ogni profilo ci sono delle liste fisse create da Facebook ed uguali per tutti gli account:

  • Amici
  • Amici più stretti
  • Familiari
  • Conoscenti
  • Con restrizioni

E ci sono poi delle liste create sempre da Facebook che si basano invece sul tipo di contatti che hai e sulle caratteristiche comuni tra te ed i tuoi contatti come Scuole, Lavori, Città. L’idea è di permetterti di gestire in un sol colpo i compagni di scuola, le persone della tua stessa città di origine e attuale, i colleghi ed ex colleghi di lavoro etc.

Ma la cosa davvero più utile è che puoi creare tue Liste Personali chiamandole come più ti piace: clienti, amici del mare, compagni di bisboccia, persone che fanno un lavoro interessante…

Non so esattamente perché Facebook abbia creato le liste ma posso dirti 2 cose a cui servono:

  1. Permetterti di avere un migliore esperienza di navigazione (come si usa dire oggi!) e
  2. Permetterti di gestire al meglio la tua Privacy

Ci sarebbe anche un terzo scopo legato alla profilazione commerciale, ma questo è il normale prezzo da pagare per usare il la piattaforma e non è quindi tema di questo articolo

 

A cosa servono le liste

L’idea alla base delle liste è permetterti di interagire meglio con i tuoi “amici” e le tue pagine preferite mostrando le cose giuste alle persone giuste e andando a guardare solo quello che ti interessa in uno specifico momento.

Esempi per chiarire

1 . I post che scrivi o condividi sulla tua bacheca

Il gatto se l’è squagliata e tu vivi a Forlimpopoli. Se metti un post “abbiamo perso Baffo per favore diffondete e aiutateci a cercarlo” sul tuo profilo, lo vedranno un X% dei tuoi contatti (vedi articolo precedente) e magari tra questi nessuno sta nella tua città.

Se invece mostri il post solo alla tua lista Gente di Forlimpopoli lo vedrà Sì un X% di persone, ma di persone che sono della tua città e che quindi possono davvero aiutarti a cercare Baffo.

Stesso criterio ma al contrario, potresti avere dei contenuti che vuoi condividere con amici e parenti senza contattarli uno per uno, ma che preferisci non vengano visti da conoscenti, clienti e men che mai da certi Impiccioni che tieni nella raccolta perché …già, perché li tieni?

Se usi Facebook per promuovere il tuo lavoro e rientri nel caso “ho un sacco di contatti di lavoro anche sul profilo” le liste diventano per te particolarmente importanti perché ti permettono di tenere separata vita Privata e vita Professionale.

Ti crei una lista Clienti ed una Potenziali Clienti e poi le foto delle vacanze, dell’aperitivo con le amiche, dei bimbi che fanno i compiti e dell’anniversario di matrimonio le mostri ad “Amici e parenti ma non Clienti, con l’evidente vantaggio di non dare in pasto la tua vita privata a perfetti sconosciuti o di mostrarti in versione “lasciatemi perdere che mi devo ancora svegliare” ai clienti.

Allo stesso modo potresti poi condividere i tuoi post di lavoro solo con la lista legata a clienti e potenziali tali. In questo modo il numero effettivo di persone che vedranno il tuo post sarà inferiore rispetto a condividere con tutti ma, come per la storia di Baffo, tutte le persone che lo visualizzeranno sono “potenzialmente interessate” a quello che hai scritto o condiviso e quindi molto più utili al tuo biz.

 

2. I post che leggi

Le liste si rivelano particolarmente utili anche quando in Facebook entri per leggere i fatti altrui 😉

Ci sono momenti in cui entri in Facebook per “staccare la spina” dieci minuti e quindi vai di scroll selvaggio della pagina principale e di “mi piace compulsivo” su tutto ciò che luccica.

Ci sono invece giornate in cui entri in Facebook perché vuoi leggere o vedere post legati a specifici temi di tuo interesse, privato o professionale che sia.

In questi momenti se hai creato delle liste tematiche ben pensate succede che invece di sorbirti la fuffa che ti rifila Mr Algoritmo, che per quanto ben fatto spesso non ci azzecca per niente a capire le tue preferenze, entri nella tua lista “Solo cose belle” e ti godi 10 minuti di post belli, divertenti, positivi, sicura di non incappare in robe che ti disgustano o ti fanno girare i santissimi.

 

Come si creano le liste

Il processo è piuttosto semplice ma spiegarlo per iscritto rischia di essere poco immediato e noioso
Ho una mezza idea di girare un video in cui ti mostro come si fa, nel frattempo però sentiti libera di cercare in giro per la rete video che lo mostrano.

Se cerchi in Google ricordati però di mettere il filtro Data e di impostarlo su “ultimi 6 mesi” altrimenti rischi di passare mezzora a guardare video inutili perché girati quando l’interfaccia di Facebook era diversa.

 

Un Trucco speciale per farti leggere

Ebbene Sì, per dirla tutta ci sarebbe anche un altro Barbatrucco per far fesso l’algoritmo. E’ un trucco di cui si parla poco in giro per la rete e di cui molte, troppe persone, non tengono minimamente conto.

Io stessa non ci avrei pensato ad usarlo se a Roberta Marzola non fosse venuto in mente un giorno di sperimentare un uso di Facebook diverso e creare poi il Laboratorio Facebook Consapevole (di cui faccio tutt’ora parte anch’io) con cui diffonderlo.

Ti do una piccola anticipazione: che tu ci creda o no nella vita Attrai solo ciò che Vuoi.

E’ una legge universale e funziona sempre. Funziona se ci credi e funziona allo stesso modo se non ci credi, solo che nel primo caso tu hai il controllo mentre nel secondo ti figuri che sia il caso a controllarti!

Tutto questo si applica anche all’algoritmo di Facebook e se ti ho incuriosito QUI trovi tutto il resto sull’argomento.

 

Se ti è piaciuto dillo in giro!

1 Comment

  1. Monica Moro ha detto:

    Dato che in effetti non ho più voglia di leggere cose che mi “fanno girare i santissimi”, credo sia proprio ora che mi attivi sulle liste… 🙂
    Grazie per i tuoi utili consigli e grazie perchè, come sempre, rendi semplice e divertente una cosa che può essere una palla pazzesca.

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