Mi Diras Nur …un Cerchio di Luce nel web!

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Mi Diras Nur …un Cerchio di Luce nel web!

Khadija Cirafici


MI DIRAS NUR …io dico basta.

Tre piccole parole, che diventano un mantra, che diventa una scritta, che diventa un progetto, che è talmente grande che non può restare una pagina del sito di Mahila, l’associazione dentro cui è nato, e chiede un sito tutto per sè.

Mi Diras Nur – che nasce da Mahila – che nasce da Luna Operatrice Olistica- che insieme a Nessa Alcarin – nasce da Khadija donna piena di risorse (e di nomi!) che ha saputo “far tesoro” di alcune sue esperienze di vita, le ha rese punto di partenza per imparare ad aiutarsi e, una volta trovatasi, ha iniziato, in vari modi, ad aiutare le altre e gli altri insieme a Valentina Ferraro sua socia in questo cammino.

Oggi voglio presentarti Khadija Cirafici, più nota nel web come Luna o come Nessa Alcarin, per via dei nicknames scelti all’inizio della sua attività on-line, quando non andava ancora di moda creare siti del tipo nome.cognome!

Khadija è una W.O.W. (woman on web) a pieno titolo perchè:

  • è una donna
  • che usa il web e i tecno-cosi a 360°
  • sia nella vita privata
  • che in quella professionale
  • portando avanti, attraverso il web, la sua “Attività”
  • il cui scopo è “migliorare la vita di altre Donne”
  • e per di più, nonostante sia giovane, non è cresciuta a pane e computer, come tendiamo a credere di tutte le persone under 35!

Seguimi …conosciamola insieme!

 

Ciao Khadija! Un nome particolare il tuo, accompagnato da due nickname altrettanto “curiosi” …ce ne parli un po’?

Khadija è un nome arabo che significa “nata prematura” ed era il nome della vedova di Maometto. E’ un nome che credo mi appartenga molto perchè nella mia vita ho sempre fatto passi considerati “prematuri” per la mia età.

Tra i primi quello che mi ha spinto a diventare pagana sin dalla prima adolescenza. Mi sono sempre sentita molto legata alla luna, sin da bambina, e così scegliere “ Luna “ come nickname mi è venuto spontaneo.

Il mio primo sito web è nato attorno alle mie creazioni di oggettistica ispirata allo steampunk, un’arte futuristica legata ad ingranaggi e vapore , Cercavo un nome per questo “negozio” che fosse legato alla luna e lì un’amica appassionata di linguaggi elfici mi ha trovato “Nessa Alcarin” che significa Luna Incantata in elfico appunto!

Quando poi ho iniziato la mia attività come operatrice olistica inizialmente ho continuato a firmarmi Luna, per continuità …ma mi accorgevo che non andava molto bene. Una persona che si affida a te deve anche sapere chi sei e così ho iniziato a usare anche il mio nome vero.

E infine quando ho creato Mahila ho deciso di farlo da subito “mettendoci la faccia” come dicono oggi i vari Guru del personal branding! Così ho iniziato ad usare il mio vero da subito e ad aggiungerci anche una foto e questo in tutti i siti. Ma i nickname sono rimasti perchè ormai in rete mi conoscono come Nessa Alcarin e come Luna …quindi adesso mi presento con il nome vero e quello d’arte uniti con uno dei due tra parentesi!

 

Mahila e Mi Diras Nur. Altri due “nomi curiosi” che come tali accendono curiosità! Raccontaci anche di loro e dell’attività che c’è dietro

La mia rinascita parte da un momento di intenso dolore fisico che mi ha fatto capire come fosse importante il “rimettermi in piedi” e farlo con terapie alternative, fuori da un ospedale.

Ho iniziato a studiare e frequentare corsi e in questo percorso mi sono ritrovata. Un’amica carissima mi aveva sempre detto che mi vedeva portata per un’attività che aiutasse gli altri, ma non mi sembrava possibile aiutare gli altri da persona che faceva fatica a guardarsi allo specchio.

Ma dopo questa rinascita ho capito che se ero stata capace di aiutare me stessa, che se ero riuscita ad imparare ad amarmi di nuovo, allora potevo ascoltare l’intuizione di questa amica su di me e cominciare a mia volta ad aiutare le altre e gli altri.

Così insieme ad altre donne “olistiche” abbiamo creato l’associazione Mahila, che in hindy significa Donna. Mahila presenta al suo interno percorsi che danno la possibilità alle persone di potersi confrontare con loro stesse attraverso tecniche alternative. Dico persone perchè lavoriamo molto anche con gli uomini ma l’associazione è dedicata soprattutto alle donne che sono il perno attorno a cui ruotano tutte le attività

In tutto questo però il mio più grande desiderio era stare vicino a quelle persone che come me erano state vittime di violenza. Volevo dare alle donne di tutta Italia la possibilità di partecipare ad un Cerchio di Luce in cui trovarsi ed essere libere di “urlare” la propria sofferenza e trovare la comprensione e il conforto che può venire solo da donne che hanno passato ciò che abbiamo subito noi.

 

Da questo Cerchio e dal bisogno di “espanderlo” è nata Mi Diras Nur.
Ci racconta un po’ la storia di questo nome e come i social l’abbiano spinto e, ovviamente, cos’è esattamente il progetto Mi Diras Nur

Cercando un nome per questo progetto la mia socia Valentina Ferraro ha cominciato a scrivere “io dico basta” in varie lingue e tra queste anche l’esperanto e “Mi diras nur” ci è piaciuto subito.

Il giorno dopo Valentina prese un pennarello rosso e si scrisse #midirasnur sulla mano e mi mandò una foto e detto fatto fini su twitter , feci lo stesso ed attraverso Facebook le nostre lettrici ci seguirono e da lì un sacco di foto centinaia di condivisioni e …e così Mi Diras Nur divenne il nome ufficiale di un progetto Contro la Violenza che ora ha vinto un bando insieme ad altre associazioni chiamato Action Woman ed ora ha un suo sito dedicato.

E’ un progetto neonato e il sito Mi Diras Nur che c’è ora ha poco più di un mese di vita, ma è già molto presente ed il 22 di novembre lo presenteremo anche nel corso di un evento che si terrà a Galliate, in occasione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne.

 

Benissimo. In fondo all’articolo ci sono ovviamente tutti i link per approfondire la tua conoscenza e quella della tua attività attraverso i tuoi siti. Siti molto belli e ben fatti …e che sono per gran parte opera tua.

Come sei approdata sul web? Con che conoscenze pregresse? Parlaci un po’ della tua esperienza in questo senso!

In realtà mi sono trovata davanti al mio primo computer molto tardi per la mia età però mi sono resa quasi subito conto dell’enorme potenziale che avevo a disposizione grazie al web ed a tutti gli strumenti con cui lo “navighiamo”.

Ho iniziato come tutti cercando attraverso internet informazioni, luoghi, persone che mi interessavano.

Navigare mi ha reso chiaro come oggi il web sia il nostro biglietto da visita, così quando ho dato il via a “Nessa Alcarin” ho chiesto aiuto ad un amico (Massimo Mayde di “Libri Proibiti”) per creare il sito e stando accanto a lui ho imparato a gestirne il retro.

Da lì ho anche iniziato a tenere un blog personale e poi quando è arrivato il momento di farmi conoscere come operatrice olistica ho deciso che era il momento di smettere di assillare Massimo e mi sono lanciata e ho creato il sito Luna-operatriceolistica tutto da sola.

 

E come te la sei cavata con questo sito “fai da te”?

Non posso dire che sia stata una passeggiata, ma non è neppure stato traumatico! All’inizio ci vuole impegno Sì ma soprattutto voglia di imparare; serve darsi un po’ da fare in rete dove ormai si trova davvero aiuto per tutto e poi provare e provare e provare!

 

Provare, provare e provare, senza paura che il computer esploda …e magari con qualcuno a portata di mano cui chiedere…

Sì certo! Ora so fare molte più cose rispetto all’inizio, ma tra lavoro in ufficio e i 4 siti da seguire e tutta l’attività il tempo è sempre meno

Il mio modo di imparare resta quello dell’inizio però, perchè credo sia il migliore: guardo e provo! se non riesco cerco aiuto in internet e poi se ancora non riesco o comunque mi accorgo che il lavoro da fare è troppo per me chiedo aiuto.

Un aiuto fa sempre comodo e io posso dirmi fortunata perchè ho accanto Massimo che mi ha aiutata tantissimo e a cui tutt’ora ricorro per le cose “più tecniche” e Fabrizio, il mio compagno, che pur essendo un informatico non mi inonda di parole incomprensibili ma si ferma, ascolta quello che mi serve e poi mi spiega…oltre che Chiara Rancati che crea i template del mio sito personale quando ne ho bisogno.

 

Ed è fortuna questa o è che sai come chiedere per farti spiegare?

Forse più che fortuna è il mio percorso che mi ha portato a questo. Ho imparato ad amarmi ed amandomi ho poi attratto una persona che mi vuole davvero bene e che quindi mi insegna perchè è normale che sia così e che si lavori insieme… Siamo noi donne credo, che con la nostra pazienza, riusciamo a portare gli uomini a trovare la loro, per poi camminare insieme. Credo sia questo il grande Cambiamento in atto oggi.

 

Dunque 4 siti con pagine social annesse …che sono in parte tue creazioni e che comunque gestisci tu insieme alla tua socia Valentina …il tutto avendo anche un “lavoro d’ufficio”.

Ma come fai a star dietro a tutto?! Ed in che modo ti aiutano, se lo fanno, il web e la tecnologia?

Intanto ho imparato a delegare! Ad esempio i siti che vedi oggi non sono più come erano all’inizio. Volevo e volevamo che avessero un aspetto più professionale e un’immagine coordinata e così ci siamo affidate a Massimo che si è occupato anche della grafica mentre i loghi sono frutto della mia socia Valentina.

Da quando c’è lei, inoltre, è tutto più facile perchè ci dividiamo i compiti. Ai seminari ci siamo sempre entrambe, tutto il resto lo gestiamo grazie agli strumenti di condivisione on-line,per me questa è sorellanza.

Lo smartphone poi aiuta tantissimo perchè permette di avere tutto sotto controllo sempre ed in particolare il Calendario condiviso di Google che per noi è uno strumento di lavoro fondamentale ormai, con cui gestiamo tutta l’attività, compresa la comunicazione con le collaboratrici,e poi così posso gestire liberamente la mia vita privata senza dimenticarmi nulla. Ovviamente, prevenendo quella che sono sicura sarà la tua prossima domanda, è tutto backuppato! Che se perdiamo il calendario siamo rovinate!!

 

Bene allora arrivo con l’altra Domandona classica: tutto on-line e sempre connessa …e la “vita privata”? Non ne risente? E, visto che parlo con una “donna olistica”, come concili “vita i-tech” con “vita zen”?

In realtà, pur nel mio fare 1000 cose ed in contrasto con questo, cerco di vivere nella lentezza!

Faccio sempre in modo di ritagliare nella giornata momenti in cui il telefono è spento e il tempo è tutto per me, per la meditazione o per la mia vita di coppia.

Programmo il tempo per ciò che è lavoro e rispetto il programma: se ho mezz’ora per scrivere un articolo per il blog uso questo tempo e se non termino non mi faccio prendere dall’ansia, vuol dire che riprenderò il lavoro in un altro momento.

E anche il mio provare è una cosa piuttosto easy! Se vedo che richiede troppo tempo od energia passo la mano e chiedo aiuto o delego; altrimenti diventa uno spreco di energie, lavoro male e vivo anche male; così invece riesco a fare tutto senza togliere energie al tempo e al rapporto di coppia e con gli amici.

Per il resto, come dicevo all’inizio, il web oggi è ciò che ci collega e permette ad un’attività come la mia di rendersi visibile e di raggiungere le persone. E questo vale sia per l’attività di operatrice olistica per cui, vivendo in un paese piccolo, non posso contare sul passaggio; come per tutta l’attività di Mi Diras Nur per la quale blog e social sono canali fantastici ed indispensabili per raggiungere chi è più lontano e soprattutto quelle donne cha ancora non se la sentono di “uscire allo scoperto”!

 

Benissimo! Ed ora l’ultimissima domanda: cosa diresti alle donne che ci leggono e che ancora si sentono frenate nell’uso di computer, web annessi e connessi?

Provate, provate, provate! Non abbiate paura! Il computer non esplode se pigiate un tasto sbagliato e i vantaggi del suo utilizzo sono tanti e importanti!

Io ho insegnato a mia mamma perchè pensavo le potesse servire e ora ne è contentissima perchè anche se a lei non serve per lavorare è diventata più indipendente per un sacco di cose

 

Qui finisce la chiacchierata con Khadija che ringrazio moltissimo per la pazienza e il tempo che ha dedicato a questa rubrica.

Se l’intervista ti è piaciuta e vuoi farmelo sapere o se conosci qualche donna che pensi possa essere una WOW lascia un commento qua sotto.

Se vuoi chiedere qualcosa direttamente a Khadija o saperne di più su Mahila e Mi Diras Nur, ecco i contatti!

Associazione Mahila  –  http://www.associazionemahila.org/

Mi Diras Nur  –  http://www.midirasnur.org/

Luna Operatrice Olistica  –  http://www.luna-operatriceolistica.com/

 

Se ti è piaciuto dillo in giro!

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