1+5 “Perché” se lavori con Facebook ti serve una pagina

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1+5 “Perché” se lavori con Facebook ti serve una pagina

perchè ti serva la pagina facebook

Ma per lavorare è meglio se uso il Profilo o la Pagina Facebook?

 

Questa è una delle domande sempre presenti quando si parla di Social Media Marketing e a questa domanda ho sentito dare le risposte più disparate da Social Media Guru o sè dicenti tali.

Alcuni sono a favore della Pagina perché questo, quello e quell’altro. Altri sono a favore del Profilo perché questo, quello e quell’altro. Altri ancora ti dicono: dipende chi sei e cosa fai, se sei un’azienda la pagina se sei una freelance il profilo perché questo, quello e quell’altro.

In realtà tutti i vari “questo, quello e quest’altro” ovvero i 5 Perchè di cui ti parlo anch’io qui sotto, sono un di più. Servono a mostrarti i pro e contro delle Pagine e dei Profili e ti danno le prime indicazioni su come muoverti quando usi entrambe.

Ma la domanda “Per lavorare è meglio se uso il Profilo o la Pagina Facebook” ha in realtà una ed una sola risposta:

 

per lavorare con Facebook DEVI usare una Pagina

 

Devi avere la Pagina Facebook  per promuovere e far conoscere la tua attività perché se usi il profilo per lavorare violi il regolamento che hai sottoscritto e Facebook ti può chiudere il profilo in qualsiasi momento e tanti saluti ai tuo 3215 amici barra clienti tanto faticosamente raccolti negli ultimi enne anni.

Questo vale anche se sei una libera professionista e il tuo biz si chiama come te. Per Facebook il profilo va usato per interagire con gli amici e la pagina per lavorare. Punto.

 

Chiarito questo voglio adesso raccontarti altri 5 buoni Perché per fare business in Facebook ti serve la Pagina. In un altro articolo invece ti parlerò del come far interagire la tua Pagina Facebook con il tuo Profilo.

 

  1  –  Perché usare il profilo Facebook per lavorare è come aprire il proprio negozio/studio nella cucina di casa.

Lo faresti? Riceveresti i tuoi potenziali clienti nella cucina di casa tua?

Davvero, pensaci bene!

Perfetti sconosciuti di tutte le età e nazioni che vanno e vengono ad ogni ora del giorno e della notte e guardano cosa cucini, cosa mangi a pranzo, cosa hai in frigo, che stoviglie usi, che disegnini ci sono sul tuo pigiama, se ti sei pettinata o no, quanti sbadigli fai prima del primo caffè, con che mise giri per casa, che serie tv guardi a cena, come va la tua vita sentimentale, che faccia hanno i tuoi figli, dove e come vanno a scuola, cosa ti racconti con le amiche…

E fosse solo che guardano… il fatto è che spesso oltre a guardare commentano, cose tue private che con il tuo lavoro non c’entrano proprio nulla. Per non dir di quelli che scrivono direttamente sul tuo diario di cose che non t’importano o che non sono in linea con il tuo credo di vita. E ti taggano a destra e manca in foto di aperitivi, cene, weekend al mare e alla via così!

Sì certo ci sono i filtri per la privacy e le liste (di cui ti parlo nei prossimi articoli) e se li gestisci bene magari alcuni problemi li puoi un po’ arginare, ma non poi più di tanto.

Se usi il profilo per lavorare infatti hai bisogno di interagire con i già clienti e i potenziali tali, per farlo devi allentare i filtri della privacy e tuffarti a capofitto nell’uso costante di ben strutturate liste di “a chi far vedere cosa”

E siccome il tuo lavoro non è gestire Facebook e la tua giornata inizia con una “lista di cose da fare” che è lunga quanto il tavolo, la possibilità che tu ti “distragga per un attimo” e pubblichi in mondovisione le foto della vacanza in cui appari in tutti i possibili modi che ti vengono in mente tranne che “professionale” sono davvero molto alte e, salvo casi particolari, molto poco utili al tuo business.

E poi invece ci sono le Pagine. Questo bellissimo strumento di Facebook pensato apposta per toglierti da tutti questi impicci e permetterti di gestire vita privata e vita professionale separatamente e molto più serenamente.

Di qua le foto dell’addio al nubilato che vedono solo le tue “amiche per davvero” e che  su tutte sono libere di ridere, commuoversi e commentare senza che le loro frasi ed emozioni vengano date in pasto a perfetti estranei.

Di là la promozione della tua ultima Creazione in libera visione a tutto il mondo e corredata di pulsante “compra adesso”, “chiama ora”, “iscriviti alla mia mailing list” e così via.

 

  2  –  Perché magari i tuoi clienti non sono interessati alla tua vita privata

Sì ok siamo un popolo di guardoni e impiccioni.

E Sì ok tutti i guru del Social Media Marketing ti dicono che in Facebook devi creare un dialogo con i tuoi clienti e non solo spammare articoli del blog o foto delle ultime creazioni.

Ma tra creare un dialogo con i clienti e tenerli costantemente informati su i cocktail che bevi, i telefilm che guardi, i piatti che mangi e dove li mangi e con chi li mangi e poi  le peripezie scolastiche dei tuoi bimbi e dove vai in vacanza e cosa fai in vacanza e quanti peli ha perso oggi il gatto di casa e quante volte il cane ha riportato la pallina e quanti km hai camminato, corso, pedalato…

Guarda ti ringrazio per aver così tanta passione per me da volermi raccontare tutta la tua vita ma io veramente volevo solo vedere i tuoi ultimi dipinti, leggere i tuoi ultimi post, scoprire se hai creato qualcosa di nuovo, capire se ciò che offri mi interessa davvero e invece mi sono persa in mezzo alla tua telenovela personale e alla fine sono andata altrove.

 

  3  –  Perché i tuoi clienti vogliono entrare nel tuo negozio, non farti entrare nella loro cucina

Ci hai mai pensato?

Se usi il profilo per lavorare, devi chiedere e ottenere l’amicizia in Facebook per entrare in contatto con il tuo pubblico. E l’amicizia su Facebook è a 2 vie: tutti entrano nella tua cucina e tu entri nella cucina di tutti.

Ora, magari a te far entrare tutti nella tua cucina non da particolare fastidio, ma sei sicura che ai tuoi clienti faccia piacere essere obbligati a far entrare te nella loro?

Perché è questo che succede quando per lavorare usi il profilo: obblighi persone che con te voglio avere solo un rapporto professionale a farti entrare nella loro vita privata.

Che se fai la psicologa magari è anche utile, ma in tutti gli altri casi è una vera a propria forzatura.

E di nuovo, ok ci sono le liste e io posso inserirti nella lista “con restrizioni” o un’altra che mi invento. Ma che immagine da al tuo business obbligarmi a farlo?!

E questo ci porta al punto successivo

 

  4  –  Perché il Mezzo è già Messaggio

Puoi portare a tavola l’insalata versata in un catino e servirla usando la schiumarola?

Certo che puoi.

Ma cosa dice di te questo? E se l’insalata è il prodotto che vendi cosa dice del tuo business?

Rendo l’idea?

In Facebook c’è uno strumento creato apposta per te che con Facebook vuoi anche lavorarci e che ti aiuta a presentare te e il tuo lavoro al meglio.Perché non usarlo?

 

  5  –  Perché la Pagina Facebook è fatta apposta per permetterti di lavorare meglio

Dulcis in fundo, la Pagina Facebook è state pensate sin dall’inizio per permettere alle persone di promuovere la loro attività di qualunque tipo sia.

Nel tempo sono cresciute e migliorate per permettere a sempre più realtà professionali di trarne vantaggio e oggi offrono una quantità di strumenti pensati per chi fa business che con il profilo e basta non avrai mai.

  • Pulsanti “chiama” – “iscriviti” – “acquista ora” personalizzabili
  • Contatti e Geolocalizzazione
  • Recensioni
  • Interazioni delle persone con i singoli post
  • Offerte e Servizi in evidenza
  • Messaggistica professionale separata da quella privata
  • Statistiche
  • Promozioni a pubblico targettizato

Queste sono solo alcune delle cose che con le Pagine Facebook puoi fare e con il Profilo no. Perché dunque complicarti la vita usando il profilo per lavorare quando puoi semplificartela usando le pagine?

 

Ed ora a te la parola. Cosa stai usando per lavorare con Facebook? la Pagina, il Profilo od entrambe? E come gestisci il tutto?

 

Se ti è piaciuto dillo in giro!

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